l’approccio omeopatico all’epidemia da coronavirus

cadaveri per le strade nella epidemia di colera del 1837
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l’approccio omeopatico all’epidemia da coronavirus

Mentre nel mondo impazza la paura del coronavirus i cittadini sono bersagliati da continue notizie su questo evento che sta occupando ogni spazio libero dei media. Sorrido quando dal teleschermo qualcuno cerca di tranquillizzare la popolazione sulla relativa gravità della situazione. Il fatto stesso che se ne parli in continuazione fa si che l’ansia irrazionale e la paura aumenti. Del resto i giornalisti che campano e prosperano sugli questi eventi, sebbene in netto conflitto di interesse con la verità, non si lasciano scappare una occasione simile.

Tra un articolo che rassicura sulla bassa mortalità del coronavirus inferiore a quella di una comune influenza e uno sui fantaguadagni in borsa di tutte le aziende del settore sanitario mi sono imbattuto in un articolo del sole24ore che sosteneva che solo nei primi 6 mesi del 2018 in Africa subsahariana erano morte 2516 persone a causa di malattie infettive . Ben più grave dell’epidemia da coronavirus. Questi morti, però, non interessano nessun giornale perchè non fanno share.

Casualmente in questo articolo ho trovato un dato che mi ha colpito: i morti per colera: 1355.

Spiegava l’articolo: “nel complesso possiamo dire che il principale colpevole fra le malattie infettive in Africa è ancora oggi il colera, una delle principali malattie della povertà, che riflette la scarsità di servizi sanitari e di infrastrutture fognarie per tutti in modo da non contaminare le acque. In soli sei mesi si sono ammalate di colera 20 mila persone in Sud Sudan, 14 mila in Nigeria, oltre 12 mila in Repubblica Democratica del Congo, 5900 in Zambia, 5400 in Kenia È importante precisare che si tratta di una malattia estremamente violenta e dal decorso rapido che si manifesta subito con forte vomito e diarrea che se non curato porta a morte.”

I miei unici immaginari del colera sono legati al rimando letterario di Gabriel García Márquez o a tutti i ricordi di letture di clinica ottocentesca delle epidemie devastanti che, a quell’epoca, hanno spazzato via interi paesi e decimato città in Europa e nelle Americhe.

Da qui il passaggio per associazione libera all’omeopatia è stato immediato. I grandi successi e la diffusione capillare dell’omeopatia nel mondo dipesero in modo significativo anche dai riscontri clinici delle terapie omeopatiche nelle grandi epidemie di colera che flagellarono l’ottocento.

Nel 19° secolo in America ci furono 7 epidemie di colera.

I casi di morte tra le persone che non si curavano con l’omeopatia furono di cinque volte superiori rispetto ai casi di morte tra i malati curati con rimedi omeopatici.

sette epidemie di colera in America

A Londra le epidemie di colera furono due nel 1831 e nel 1854. I dati della Camera dei comuni Inglese riportano una differenza sostanziale tra la mortalità degli ospedali omeopatici e quelli convenzionali.

epidemie del 1831 e del 1854 a Londra

Questi dati sono la conferma che l’omeopatia può essere una importante risorsa anche in epidemie così gravi. Dello stesso parere è il Governo dell’India. Infatti il suo ministero AYUSH (Il Ministero dell’Ayurveda, Yoga e Naturopatia, Unani, Siddha, Sowa Rigpa e Omeopatia, che è un organo governativo in India per lo sviluppo, l’istruzione e la ricerca nel campo della medicina alternativa) ha raccomandato i farmaci omeopatici e unani per la prevenzione di nuove infezioni da coronavirus (nCoV).

Ha consigliato l’uso del farmaco Arsenicum album 30 CH assunto a stomaco vuoto ogni giorno per tre giorni come medicina profilattica contro l’infezione.

Questo comunicato è stato pubblicato a seguito della riunione del Comitato Consultivo Scientifico del Consiglio Centrale per la Ricerca in Omeopatia (CCRH) sotto il Ministero di AYUSH per discutere di modi e mezzi per la prevenzione dell’infezione nCoV con l’omeopatia. La dose deve essere ripetuta dopo un mese seguendo lo stesso programma nel caso in cui l’infezione nCoV si diffonda nella comunità.

In attesa di ulteriori evoluzioni dell’epidemia, il miliardo e 250 milioni di indiani ora conoscono uno degli strumenti di difesa dal contagio.

Dopo l’annuncio del CCRH indiano l’Homeophobic Circus nostrano si è scatenato cercando di ridicolizzare questi consigli preventivi. Ma attualmente la medicina convenzionale non ha alcun strumento di prevenzione sul coronavirus se non la prevenzione del contagio diretto tramite l’igiene e farmaci sintomatici in caso di diagnosi positiva. Per approntare un vaccino sono previsti 2-3 anni di lavoro.

Quindi le indicazioni del CCRH possono essere molto utili considerato che i farmaci omeopatici non hanno effetti collaterali e pertanto sono ideali anche per la prevenzione.

L’india però è un paese che non è molto simpatico al Cicap e a tutti i sostenitori finanziari dell’Homeophobic circus. Perchè?

Perchè è un paese con una enorme popolazione, in grande via di sviluppo economico e con un atteggiamento molto agguerrito verso le convenzioni internazionali che tutelano gli esagerati guadagni delle aziende farmaceutiche.

Con la recente scoperta della terapia delle malattie epatiche da virus C, per esempio, e, con la disponibilità dei nuovi farmaci ad azione antivirale diretta, è oggi possibile curare in 8 settimane la malattia assicurando una guarigione nel 90-95% dei casi.

Un evento epocale. Un farmaco fondamentale per l’umanità.

Secondo i dati 2017 della World Health Organization (WHO), sono 71 milioni le persone nel mondo (14 milioni in Europa) che vivono con l’infezione cronica da HCV, e oltre 400 000 ne muoiono ogni anno, soprattutto a causa di cirrosi epatica e carcinoma epatocellulare.

Ma la disparità di prezzo a cui le aziende farmaceutiche vendono i farmaci è sconcertante: in Italia una terapia completa ha un costo di 75.000 euro circa mentre in India, che ha ottenuto la possibilità di produrre il farmaco genericato, è di soli 600 euro.

La potenza commerciale e di contrattazione dell’India non piace a case come “la Gilead che fissa prezzi esorbitanti in molti paesi e usa i brevetti per impedire alle persone in altri paesi di acquistare versioni più economiche, ancorché dalla stessa efficacia, di questi farmaci” come ha dichiarato Loon Gangte.

L’obiettivo del governo indiano è invalidare il brevetto e rendere il salvavita accessibile a tutti.

Insomma una medicina eticamente più corretta, omeopatia compresa.

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94 commenti su “l’approccio omeopatico all’epidemia da coronavirus

    1. 4 granuli a digiuno al di per 3 giorni. Poi ripetere eventualmente dopo 1 mese se non è ancora finito il picco influenzale.

      1. Quindi lei consiglia di prendere il rimedio Arsenicum Album 30 come prevenzione. Volevo chiedere se nel caso di contagio si può prendere anche come cura.
        Un saluto, grazie

        1. Il farmaco Arsenicum album è impiegato nella prevenzione. Per la terapia sono indicati farmaci come Eupatorium Perfoliatum , Gelsemium o Bryonia alba che corrispondono alla personalizzazione della terapia come previsto in medicina omeopatica.

        2. Io ho preso arsenicum album 4 granuli per 3 giorni. Poi l’ho ripreso la settimana dopo perché l’ho letto così non ricordo dove. Va bene lo stesso?
          Grazie per i consigli

          1. le indicazioni prevedono 3 giorni al mese di assunzione di arsenicum album non ogni settimana. Potrebbe indurre sperimentazione di sintomi.

      2. Mi è stato prescritto arsenicum album 30 ch 10 granuli i primi 3 giorno del mese per 6 mesi. Va bene? Come prevenzione

      3. Buonasera, a me era stato detto di prendere
        Arsenicum album 30ch globuli una confezione al di per 3 giorni e ripetere ogni mese, invece lei parla di solo 4 granuli al dì per 3 giorni. Quindi la dose da noi assunta era troppo massiccia?

        1. la dose che avete assunto è corretta ma per comodità è più semplice assumere 4 granuli al posto della monodose. In omeopatia è più importante la frequenza dell’assunzione rispetto alla quantità.

  1. Grazie dottore,
    ormai l’ho preso.
    Comunque, a livello di prevenzione, anche se l’ho assunto con questa modalità va bene lo stesso?
    Grazie infinite.

    1. Circa la prevenzione ci sono varie correnti di pensiero. Anche la sua scelta non è sbagliata. L’unico rischio dell’assunzione frequente è la sperimentazione del farmaco con sintomi indotti artificialmente ma se non ha avuto sintomi va bene così.

    1. personalmente preferisco una via intermedia sull’acuto: il 15 CH aumentando a 30 CH al bisogno. Avere una piccola trousse di farmaci omeopatici per i casi acuti in casa è sempre utile

  2. Buongiorno,
    Come prevenzione sto prendendo eupatorium perfoliatum 30Ch 2 granuli una volta a settimana.
    Posso aggiungere Arsenicum album?

    1. Eupatorium perfoliatum è un farmaco molto indicato per la cura delle forme influenzali provocando sull’uomo sano sintomi simili. Per questa patologia da coronavirus le consiglio però di attenersi all’uso di arsenicum album 30 come indicato dal ministero della salute indiano 4 granuli per 3 giorni consecutivi al mese e non assumere altri farmaci omeopatici. Se vuole integrare è meglio usare fitoterapici tipo l’echinacea TM 20 gtt x 2 volte al di per stimolare in modo aspecifico il sistema immunitario.

  3. Salve Dottore io continuo la cura profonda da settembre scorso. Crede possa essere d’aiuto assumere anche Arsenicum, a livello preventivo, per questa influenza da coronavirus?grazie!

    1. Gentile dottore può interessarle mia esperienza ho trovato disponibile solo atsenicum album alla 15 ch..
      Io e la mia famigliq lo abbiamo assunto per tre GG. Tre granuli per tre volte al die
      Purtroppo ho sbagliato da come evinco da sua risposta a un lettore assumendo queste dosi per due settimane . Ebbene io mi trovo ad avere una sorta di congiuntivite .il mio medico spaventato mi ha consigliato nettaccin collirio .
      Che ho utilizzato per due giorni. Dopo aver provato inutilmente con euphrasia e impacchi
      di camomilla. Ora la situazione è l ggermente migliorata ma l’occhio sinistro continua a lacrimare Sono l’unica in famiglia ad avere questi sintomi assieme a dolori addominali . Grazie per la sua attenzione

      1. Gentile Luciana il disturbo che lei accusa all’occhio andrebbe modalizzato meglio per poter individuare il farmaco correto.
        Se mi da qualche indicazione in più riguardo ai sintomi e alle loro modalità vedo di aiutarla.
        cordiali saluti

  4. Salve Dottore purtroppo leggo solo ora l’articolo e le chiedo in caso di raffreddore da tre giorni senza febbre, che quando cola in gola causa anche la tosse, dei due rimedi consigliati dal ministero AYUSH in che dose si devono assumere? Altrimenti l’alternativa quale è? La ringrazio infinitamente e le auguro una serena giornata.

    1. le caratteristiche della sintomatologia del coronavirus sono tosse secca irritativa, febbre e difficoltà di respiro. Tutto ciò che è produttivo (catarro) e localizzato alla alte vie respiratorie non dovrebbe essere collegato a questa infezione. Gli esperti dell’OMS hanno dichiarato che l’unico sintomo che con certezza non è legato al coronavirus è la rinorrea cioè il naso che cola (verso l’esterno o in faringe). I due rimedi consigliati sono preventivi non curativi. Se mi indica qualche sintomo più circostanziato le posso indicare una terapia adeguata. Che tipo di tosse (secca e grassa), in quali momenti del giorno o della notte si manifesta e qualsiasi altro sintomo caratteristico utile a personalizzare la terapia. buona giornata

        1. al mattino prima di colazione mettere 4 granuli sotto la lingua e lasciare sciogliere. dopo 10 minuti fare colazione.

  5. io per prevenzione ho preso arsenicum album 30 ch 3 granuli e non 4 per 3 giorni va bene lo stesso? grazie

    1. Gentile Patrizia in mancanza di 30 ch può assumere il 15 in monodose 1 al mattino prima di colazione per 3 giorni consecutivi.
      cordiali saluti

  6. Buonasera, una terapia con Bryonia 30 ch 4 granuli 1 volta al di, Arsenicum Album 30 ch 4 granuli 2 volte alla settimana , De Grippal 10 granuli alla domenica, secondo lei è la terapia preventiva o se c’è l’infezione in atto di Coronavirus ovviamente in forma leggera?

    1. Gentile Elisa il farmaco arsenicum album 30ch 4 granuli per 3 giorni di fila è il rimedio indicato come prevenzione per il covid19 per circa un mese.
      Bryonia alba è indicata come terapia per certi tipi di tosse, quando presenti nella manifestazione clinica del covid19. Assumere in modo troppo ripetuto i farmaci omeopatici senza sintomi rischia di sviluppare i sintomi del farmaco artificialemente come succede nella sperimentazione sull’uomo sano, uno dei principi fondamentali dell’omeopatia. Il concetto del “più farmaci prendo più sono protetto” in omeopatia non funziona. Una porta si apre con la chiave giusta non più grande o più piccola. Quindi anche nel caso di sintomi da coronavirus questi vanno curati con il farmaco più simile alla sintomatologia di quella persona in quel momento. Esiste comunque una rosa di rimedi più frequentemente utilizzati in questa pandemia tra cui è presente anche Bryonia Alba. Cordiali saluti

  7. Egregio dottore, intanto mi complimento per la disponibilità che ha con tutti e per questo la ringrazio. Io abito al Sud, nel mio paese di 40000 abitanti ci sono 16 contagiati dei quali tre decessi. All’inizio di marzo ho preso arsenicum 30 ch, tre granuli, dose che ho ripetuto ad Aprile. Da qualche parte ho letto che andrebbe preso anche gelsemium 30 ch, ma non so il perché. Può gentilmente spiegarmi? E arsenicum consigliarvi continuarono anche a maggio? La ringrazio di cuore.

    1. L’indicazione all’assunzione di arsenicum album vale per circa un mese quindi è da ripetere ogni mese fino a che ci sarà la pandemia.
      il Gelsemium sempervirens è un farmaco molto utilizzato come terapia nelle sindromi influenzali ma in caso di sintomatologia specifica tipica di gelsemium quindi non per prevenzione.
      i sintomi di gelsemium negli stati influenzali sono febbre, intossicazione, intense sollecitazioni emotive, pelle d’oca e brividi lungo la schiena, diarree psicosomatiche, mal di testa e cefalee
      preventivamente può associare anche suffumigi con acqua e aceto (3 cucchiai in 1\2 litro acqua) per 5 minuti al giorno. Si sono dimostrati molto efficaci come azione antivirale.
      cordiali saluti
      alberto magnetti

  8. Ho preso a febbraio e marzo 3 granuli 3 volte al dì per 3 gg. Per questo periodo mi consiglia di continuare per altri mesi con Arsenicum Album 30ch oppure passare a prendere Eupatorium Perfoliatum e in quale dosaggio? Grazie1000

    1. continuerei con arsenicum album come prevenzione. Eupatorium perfoliatum è più indicato per il trattamento dei quadri influenzali sintomatici.
      cordiali saluti

  9. Buongiorno, volevo prendere il rimedio arseniicum album 30 ch per prevenzione. Ma se non sai di aver contratto il virus e non hai ancora sintomi può far male o peggiorare le cose? Grazie.

    1. Buongiorno la prescrizione di arsenicum album è comunque utile in entrambi i casi. La può assumere tranquillamente.
      Cordiali saluti

        1. A seconda della sintomatologia la personalizzazione della terapia è determinante in omeopatia. Diversi rimedi sono stati utili nella terapia delle prime fasi del Covid19 dal Antimonium tartaricum al phosphorus o al gelsemium. Un farmaco che ho spesso utilizzato nei miei pazienti con tosse in questo periodo pandemico è stata Bryonia alba che ha quasi sempre migliorato il quadro clinico. Le caratteristiche devono essere tosse secca, senza catarro, che può essere accompagnata da mal di gola e dolore a causa dei numerosi colpi di tosse.

  10. Buongiorno, approfitto ancora della sua disponibilità per chiederLe un consiglio.
    Abbiamo preso tutti in famiglia l’ Arsenicum 30 CH come da suo consiglio nei mesi di aprile e maggio e penso continueremo anche per giugno.
    Ho però un problema con mio figlio più grande, perché non vuole più uscire di casa perché ha paura di ammalarsi. ha vissuto malissimo tutto il periodo.
    può indicarmi qualche rimedio per aiutarlo? può bastare l’arsenicum 1 volta al mese? ha 20 anni.
    grazie

    1. Gent Sigra Gigliola
      le dinamiche che hanno scatenato una simile risposta in suo figlio vanno approfondite. In omeopatia le modalità sono determinanti per la prescrizioni di un farmaco per poter personalizzare la terapia e ottenere il massimo risultato. Rimedi come Phosphorus o Kali carbonicum sono ottime scelte per chi soffre di ciò che il repertorio omeopatico annovera tra le “fear of impending disease” la paura di malattie imminenti. Ma ci sono più di 40 farmaci che curano questo sintomo. Se mi vuole contattare dopo un breve colloquio sarò lieto di darle un consiglio terapeutico.

  11. Ho scoperto questo sito che trovo molto utile. Vivendo peril momento in Tailandia dove non trovo rimedi omeopatici, sto cercando di farmi una certa scorta ogni volta che vado in Italia o che viene qualcuno da lì. In casa, in Italia, ho un buon numero,di rimedi ma, al momento,sono qui e devo sperare I just. Amico che tornerà a breve. Purtroppo, non posso farmele spedire per via della dogana.
    Da anni prendo, e faccio prendere in famiglia, influenzinum Come profilassi influenzale. Poi una dose unica di Anas Coccinum una volta a settimana da ottobre a marzo.
    Con quest’epidemia non so più come comportarmi. Passo all’ Arsenicum Album una volta al mese?
    Grazie per l’attenzione

  12. Buongiorno Dottore. Vorrei sapere se la prevenzione con Arsenicum album è indicata anche per chi ha contratto il virus a marzo 2020 (seppur in forma lieve, come una comune influenza, e curata con propoli, gargarismi e tachipirina solo quando la febbre superava 39°).
    Se non erro, non è ben chiaro per quanto tempo, ed in quale misura, gli anticorpi sviluppati possano proteggere da eventuali ricadute. Come ci si regola? Conviene prendere cmq Arsenucum album? Ringrazio in anticipo per la risposta.

    1. Confermo: non si conosce la durata della immunità da SARS Covid19. Pertanto ha senso per tutti (anche chi ha già avuto la patologia) fare la terapia preventiva con arsenicum album che stimola in modo aspecifico le difese dell’organismo. Cordiali saluti.

  13. buongiorno dottore
    il mio omeopata mi aveva suggerito di assumere arsenicum album alla 30 ch in modo continuativo 6 granuli al giorno,quindi e’ da mesi che vado avanti cosi senza problemi ne sintomi,volevo un suo parere in merito’
    grazie walter

    1. verosimilmente il suo omeopata avrà valutato il medicinale arsenicum album simile al suo quadro clinico e quindi adeguato alla cura della sua persona.
      una terapia prolungata si fa normalmente in questi casi. cordiali saluti

  14. Buongiorno,
    Io e la mia famiglia abbiamo iniziato a prendere oscillococcinum una volta a settimana come
    prevenzione… continuano a prenderlo o cambiamo con arsenicum album 30? Inoltre da un paio di gg ho febbre 37/37.5 con mal di gola
    E mal di testa per cui oscillococcinum da ieri lo prendo 2 volte al di…ma sono un po’ fai da te. Grazie mille

    1. Oscillococcinum è impiegato da molti anni in tutto il mondo per prevenire gli stati influenzali generici. Con il triste avvento del COVID19 il ministero della salute indiano ha consigliato ai suoi cittadini di assumere Arsenicum albun 30 per prevenire la patologia. Al momento non esistono lavori scientifici di confronto tra le due terapie. Le consiglio di girare la domanda al suo omeopata di fiducia.

  15. Buongiorno dottore, Le porgo i miei complimenti per la disponibilità. Nelle sue risposte precedenti, ho letto che in caso di COVID, sarebbero utili: Antimonium Tartaricum, phosphorus, gelsenium, bryonia. Chiedo troppo se le chiedo anche la posologia? La ringrazio infinitamente.

    1. in un caso acuto la posologia è di 3 granuli o 5 gocce per 5 volte al di, altrimenti nel subacuto o cronico 3 volte al di è più che sufficiente. E’ comunque l’intensità dei sintomi che determina la frequenza della assunzione.

  16. Dottore grazie per la pazienza che ha e la gentilezza di rispondere a tutti seppur talvolta ripetitivi.
    Molto interessante l’articolo.. Ora provvediamo in famiglia

  17. Salve, da qualche giorno ho una leggera irritazione alle congiuntive soprattutto a destra dove mi è rispuntato un orzaiolo (o calazio?) interno alla palpebra.
    Sottolineo che già a maggio (dopo lo stress del lockdown) ho avuto questo problema è quello che inizialmente era un piccolo rigonfiamento si è trasformato in un calazoo dalle dimensioni di un cece che mi è stato asportato chirurgicamente a luglio.
    Ora mi trovo più p meno nella stessa situazione e sto somministrando crema cortisonica. Posso integrare con un farmaco omeopatico?. Ho già provato staphysagria a maggio ma senza risultato.

    1. se staphysagria non è stato efficace può provare con pulsatilla 15 ch granuli 3 granuli per 5 volte al di per 15 gg. Se non ha miglioramento è utile consultare un collega omeopata per una valutazione più ad ampio spettro, integrando altri aspetti sintomatologici che permettano di personalizzare al meglio la terapia.

      1. Grazie,
        Le chiedo una ulteriore delucidazione sull’opportunità di assumere l’isoterapico staphylococcinum dal momento che sembra sia lo stafilococco il responsabile di calazi e orzaioli.

  18. Buonasera, dottore…. Oggi, ho preso 4 granuli di arsencum 30 ch. Lo prenderò per tre giorni. Continuerò a prenderli nel mese successivo. La settimana prossima, dovrei andare a fare il vaccino antinfluenzale. Posso, dopo aver assunto i granuli?

    1. Sigra Simonetta le vie di somministrazioni sono decisamente diverse pertanto non ci sono controindicazioni per l’eventuale vaccino antiinfluenzale.

  19. Dovuta a un sovradosaggio? Eventualmente potrebbe elencarmi possibili effetti dati dal sovradosaggio? La ringrazio per la gentilezza ha detto:

    Gentile Dottore, ho assunto arsenico m’album 30 ci H monodose, una dose per tre giorni consecutivi. Per errore a distanza di 15 giorni ho ripetuto la terapia, noto ora di avere da due giorni una tosse di tipo irritativo, e naturalmente secca, crede sia Dovuta a un sovradosaggio? Eventualmente potrebbe elencarmi possibili effetti dati dal sovradosaggio? La ringrazio per la gentilezza

    1. il concetto di sovradosaggio che lei cita, in omeopatia corrisponde ad uno stimolo ripetuto che provoca una risposta sintomatologica dell’organismo che viene chiamata proving (sperimentazione su soggetto sano) uno dei pilastri dell’omeopatia. La sintomatologia di arsenicum album, un farmaco che ha effetti profondi su tutto l’organismo, è molto complessa e polimorfe e pertanto non risolvibile con una risposta come questa. La tosse di arsenicum, però, è solitamente secca e i suoi sintomi sono sempre brucianti, quindi simili a quelli che lei descrive. Se fosse arsenicum ad averle fatto sperimentare i suoi sintomi è sufficiente sospendere la somministrazione e in poco tempo la sintomatogia artificiale andrà regredendo.

  20. Buongiorno dottore sto assumendo Eupatorium Perfoliatum 30 CH come raccomandato dal mio medico omeopata sciogliendo 3 granuli in mezzo bicchiere d’acqua e prendendone un cucchiaio la mattina per 5 giorni da ripetere ogni due mesi come prevenzione. Mia figlia è famiglia sono risultati positivi al tampone covid con sintomi lievi e dovrebbero assumerne più volte al giorno . Ogni assunzione giornaliera può essere fatta dallo stesso bicchiere o rinnovata da altri 3 granuli nuovamente sciolti? Ripetuta ogni quanto tempo? Grazie.

    1. la prevenzione fa fatta rinnovando la preparazione quotidianamente mentre la terapia continuativa per 5 volte al di si può fare con la stessa preparazione per tutta la giornata.

      1. Dottore buongiorno io sono stata positiva al covid ora negativa ma devo tornare a lavorare in un reparto covid cosa posso fare per evitare di riprenderlo?e cosa posso prendere per la spossatezza che mi ha lasciato?grazie

        1. Gentile Samanta le consiglio di assumere arsenicum album 30 ch 4 granuli al risveglio per 3 giorni successivi una volta al mese come prevenzione. I suffumigi con acqua e zenzero o aceto (3 cucchiai) per 5 minuti al di si sono dimostrati molto efficaci ad abbattere la carica virale (il virus patisce il caldo, umidità e acidità). Per l’astenia post covid può provare ad assumere Phosphoric acidum 15 ch granuli 3 al risveglio per 20 gg senza accavallarlo con arsenicum. Buon Natale!!

  21. Buongiorno dottore pur non avendo avuto alcun sintomo da Covid il tampone risulta essere ancora positivo dopo 15 giorni dal primo. Mi è stato consigliato il Sulfur 6 ch, 10 granuli diluiti in 500cc di acqua da assumere dopo aver scosso più volte la soluzione nel corso della giornata e mercurio solubilis 9ch 3 granuli 3 volte al giorno. Pensa sia sufficiente per eliminare la carica virale rilevata dal tampone? grazie in anticipo per la risposta

    1. la positività persistente del tampone covid 19 è una situazione che ho osservato in diverse persone che assisto. La contagiosità non è più significativa già dal decimo-quindicesimo giorno dal contagio o dall’inizio della sintomatologia. In ogni caso dopo 21 giorni anche con tampone positivo non c’è più vincolo di quarantena e la vita può ricominciare come prima (eccetto i casi di immunidepressione o di assistenza agli anziani). La terapia che le è stata suggerita può avere un razionale omeopatico per gli effetti sperimentali del sulphur e del mercurius sol, ma al momento non esiste nessuna evidenza scientifica che l’uso di questo farmaci possa negativizzare la carica virale. In ogni caso tra utilizzare un antivirale convenzionale o un farmaco omeopatico non avrei dubbi sulla scelta!!! Omeopatia sin duta!

  22. Buongiorno Dott. Magnetti, io e la mia famiglia prendiamo Arsenicum album 30 ch 4 granuli per 3 giorni una volta al mese per prevenzione da Aprile dello scorso anno. Abbiamo solo sospeso a luglio e agosto.
    Possiamo continuare ancora o dobbiamo fare una sospensione? Visti i dati della pandemia e i numerosi ancora contagi, Lei cosa mi consiglia?

    1. Può aver senso continuare per qualche mese ancora sebbene i dati confermano che, nonostante ciò che cercano di farci credere, il pericolo sia ridotto.

  23. Grazie dottore per la sua disponibilità e professionalità. La mia omeopata mi ha indicato come rimedio sulfur alla 6ch 2 granuli due volte al dì come prevenzione e ora che ho avuto un contatto con persona positiva mi ha indicato sulfur alla 30 ch 2 granuli ogni 2 ore per 14 giorni. Lei ritiene sia una cura idonea o può consigliarmi che fare ? Arsenicum Phosforus o altro? La ringrazio tanto per quello che sta facendo.

    1. Gentile Sigra Lunardelli le consiglio di seguire le indicazioni della sua omeopata in quanto, conoscendo il suo quadro generale, ha scelto per lei un rimedio personalizzato e sicuramente più efficace rispetto ad uno meno spèecifico.

  24. Gentilissimo dottor Magnatti, mi scusi ma arsenicum album 30 ch lo potrei far prendere come prevenzione anche a mia madre novantenne, nonostante assuma farmaci per la fibrillazione atriale e anticoagulanti? Grazie mille

  25. salve dottore, grazie per la sua disponibilità.
    da lunedì iniziamo arsenicum album 4 granuli al dì per tutta la famiglia. Le chiedo se posso somministrarlo anche a mia figlia di 16 anni che assume reumaflex 15 mg settimana e humira ogni 14 giorni, per tenere sotto controllo il sistema immunitario a causa di una ormai passata dermatomiosite, che ebbe da bambina, ora complicata però da calcinosi diffuse. Grazie di cuore

    1. Gent Sig Claudio l’azione di arsenicum assunto per breve tempo, che viene indicato nella prevenzione covid 19, difficilmente potrebbe indurre reazioni immunitarie tali da complicare lo stato di sua figlia visto che attualmente è stabilizzato però non mi sento di affermarlo non conoscendo il caso clinico nei particolari.

  26. Gentile dottore x la mia osteoporosi ho preso silicea+ calcarea carbonica. Ho anche la Rcu. Ho esagerato con i dosaggi pensando …’ che la medicina omeopatica e meno potente di quella allopatica e che quindi non avrei avuto conseguenze. Invece ho sanguinato dal retto. Quindi mi sono spaventata ho pensato ad una riacutizzazione della Rcu, ed ho smesso di assumere i granuli. Appena smesso di assumere i granuli ho smesso di sanguinare . Che spavento. Ora ho paura ad assumerli nuovamente. Cosa mi consiglia

    1. Le consiglio di rivolgersi al suo omeopata di fiducia e valutare l’aggravamento che ha avuto alla luce delle pregresse patologie. Gli aggravamenti omeopatici fanno parte della fase di guarigione reale di un soggetto ma devono essere accuratamente valutati e indirizzati dal medico omeopata competente ed abilitato.

  27. Gentilissimi… io da mesi per prevenzione covid faccio una fiala sottocute al mese e non ho avuto alcun problema, nonostante sembrerebbe da un avviso che sono stato a diretto contatto con almeno uno o più p……. al .. che si sono ammalati, nonostante io per problemi di salute non uso protezione.. Un mio collega di lavoro ha scelto la stessa prevenzione, e alla prima fiala gli è venuta una allergia accentuata che spesso gli veniva varie volte al mese in presenza di pollini e le polveri quando si smuove gli accumuli, successivamente alle altre fiale per prevenzione non è accaduto più nulla e nemmeno ha più avuto fenomeni di allergia ai pollini e/o polveri, nonostante la presenza evidente di questi allergeni… Solitamente aveva crisi allergiche molto forti con naso che colava, faccia e occhi rossi ecc….. Non è più accaduto da quando fa una fiala al mese di Arsenicum Album… E’ possibile che sia questo ad avergli evitato episodi allergici… Grazie..

  28. Complimenti per il sito… Molto utile… Ma posso avere una consulenza per una terapia omeopatica che seguo e non centra nulla col covid, e chi mi ha prescritto la cura non c’è più e io sono due anni che continuo la stessa terapia senza rivedere nulla in quanto non ho trovato nessun omeopata disposto a seguire il mio caso con l’attuale terapia… Grazie, saluti e buona giornata.

    1. Gent Sig Stefano se posso esserle utile mi può trovare ai numeri dell’Istituto Omiopatico Italiano

  29. Buongiorno dottore, volevo cortesemente sapere se la prevenzione con arsenicum album può essere assunta anche da una donna in gravidanza, e poi anche durante allattamento. Grazie

    1. Gent Sigra Nanni personalmente sconsiglio di assumere farmaci omeopatici durante la gravidanza (almeno nei primi mesi) se non per sintomatologie specifiche e non per prevenzione.
      Durante l’allattamento non ci sono controindicazioni.

  30. Buongiorno grazie per questo blog molto interessante . Come prevenzione noi stiamo assumendo vit c, uncaria tm e lattoferrina 200 , possiamo aggiungere l arsenicum album 30 ch come consigliato ? La ringrazio per la sua disponibilità e per i consigli che potrà darmi

  31. Buongiorno Dottor Alberto Magnetti vorrei chiedere le dosi di assunzione di arsenicum album ai miei figli di 11 e 9 anni .. grazie

  32. Buongiorno dott. Magneti sono diabetica e al mattino durante la colazione devo prendere dei farmaci. Posso comunque fare la cura di arsenicum ? Grazie in anticipo.

    1. Gent Sigra Vittoria può assumere tranquillamente la sua terapia quotidiana e aggiungere arsenicum album senza problemi.
      cordiali saluti

  33. Buongiorno dottore…Ho 77 anni e prendo diversi farmaci …intipertensivi, anticolesterolo, antitrombotici….comunque sto bene.
    Posso fare tranquillamente la prevenzione con arsenico album 30? Premetto che il 19 aprile dovrei fare la prima dose di vaccino con pfizer….
    Grazie mille per la sua disponibilità

    1. il vaccino e la prevenzione con arsenicum album non creano incompatibilità. può assumerlo tranquillamente
      cordiali saluti

  34. Buongiorno dott. Magnetti complimenti per il blog molto interessante, noi in famiglia ci curiamo da sempre con la medicina alternativa , adesso come prevenzione stiamo assumendo arsenicum album 30 ch . Nella sfortunata ipotesi di un contagio come consiglia di comportarsi? Sospendere, continuare , passare ad altri dosaggi , aggiungere altro? La medicina omeopatica e alternativa ci ha sempre curato da anni , esiste un protocollo omeopatico da seguire ? La ringrazio per tutti i consigli che potrà darmi .

    1. la ringrazio per l’apprezzamento del mio lavoro. La prevenzione è una cosa la terapia un altra, va personalizzata. Pertanto a seconda della manifestazione sintomatologica risulta più indicato un farmaco omeopatico od un altro. Nelle prime fasi se la sintomatologia è simil influenzale con senso di ossa rotte e lieve febbricola un farmaco molto usato è eupatorium perfoliatum ma dove i sintomi sono più particolari e modalizzati è bene affidarsi all’esperienza del medico omeopatico che ti da indicazioni più specifiche anche alla luce della tua costituzione e del tuo terreno.

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