l’indignazione del paziente omeopatico

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Dopo lunghi mesi di campagna mediatica anti omeopatia la popolazione ha preso atto che è in atto un sistema di isolamento ed ostracismo verso i medici omeopatici. Sostiene il Dott. Giorgio Albani a nome della FIAMO (Federazione Italiana Associazioni Medici Omeopatici):” In uno stato di diritto, ove anche un delinquente dichiarato ha possibilità ad esercitare la propria difesa, sembra non potersi verificare la stessa cosa per l’omeopatia. Viene regolarmente rifiutata qualsiasi richiesta di partecipazione, in contraddittorio, con i soloni che, dai giornali e dalla televisione, esprimono sentenze aspre sull’omeopatia, senza nulla sapere di questa materia. Gli articoli e gli scritti del mondo scientifico omeopatico, diretti ai maggiori quotidiani italiani, vengono di norma non pubblicati, invocando scuse spesso ridicole“. In questa realtà le prime voci degli italiani che si curano con la medicina omeopatica, stanchi di sentirsi definire da Burioni asini e creduloni cominciano ad esprimere il fastidio di fronte a questa ondata di balle spaziali architettate ad arte per rallentare l’avanzata di questa terapia medica efficace ed economica.

Di questo ultimo elemento tratta la lettera di una signora che di mestiere fa proprio l’economista: è la conferma delle mie tesi: la cordata dell'”Homeophobic Circus” non ha nulla di scientifico, si maschera dietro questo paravento, in realtà i suoi obiettivi sono puramente economici.

Gent.mi Tutti

Sento il dovere di scrivere ai vostri pregiatissimi referenti per manifestare le mie rimostranze in merito alle accuse che un tal dottore Roberto Burioni, che a quanto vedo gode di elevata visibilità a livello mediatico, muove da un po’ di tempo a questa parte alla Medicina Omeopatica.

Non entro nel merito delle critiche del suddetto medico, non mi interessa in questa sede dare ulteriore visibilità ad un personaggio che mi pare riscuota favori più da chi è abituato a criticare che non da chi si impegna a dare sollievo ai propri pazienti.

Desidero invece portare alla vostra attenzione la mia esperienza personale visto che ho affidato da circa 10 anni a questa parte la cura della mia salute e di tutta la mia famiglia ad uno STRAORDINARIO MEDICO OMEOPATA (del quale non citerò il nome visto che oggi il clima che si è creato attorno alla medicina omeopatica è più affine a quello di una caccia alle streghe piuttosto che a quello di una ricerca dei meriti e dei talenti).

Ma, a parte l’efficacia del metodo di cura omeopatico, che non mi dilungherò qui a descrivere perché voglio sperare Voi conosciate bene, mi preme evidenziare alcuni aspetti di natura sostanzialmente economica:

1.      Io e la mia famiglia facciamo a meno di affidarci al SSN (pertanto non graviamo sulle spalle dei contribuenti)

2.      Io e la mia famiglia acquistiamo di tasca nostra i farmaci omeopatici (pertanto non graviamo sulle spalle dei contribuenti)

3.      Io e mio marito non siamo praticamente mai assenti dai nostri rispettivi luoghi lavorativi (pertanto non graviamo sulle spalle dei contribuenti)

4.      I nostri figli non si assentano praticamente mai da scuola per motivi di salute (pertanto non graviamo sulle spalle dei contribuenti)

Abbiamo la fortuna di aver trovato un medico vero che cura i pazienti, che ha a cuore la salute e il benessere delle persone, che non si maschera da rappresentante delle case farmaceutiche salendo su un piedistallo e insultando tutti quelli che vogliono ragionare con la propria testa; aggiungo, non ci vuole una laurea in Medicina e Chirurgia per capire la strategia di bassissimo livello che certi pseudo-medici mettono in atto, purtoppo chi ci rimette la salute sono le persone che non hanno sufficiente cultura e si affidano a certi ciarlatani (per inciso, anche mia madre che ha la terza elementare ha capito perfettamente i benefici della medicina omeopatica).

Auspico da parte vostra che vengano messi in atto dei provvedimenti a tutela non solo dei Medici Omeopati ma anche e soprattutto dei loro pazienti che meritano rispetto e considerazione.

Cordiali Saluti

Dott.ssa (in Economia!) A.V.

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Un commento su “l’indignazione del paziente omeopatico

  1. Condivido sino all’ultima parola il contenuto della comunicazione . Sono anche io un paziente omeopatico da oltre 20 anni. Per prima cosa ho curato mio marito omeopaticamente ed ora è fortunatamente guarito da un enfisema polmonare, che lo avrebbe portato a morte certa. Dopo di lui tutta la famiglia, compresi cani e gatti, ci curiamo con omeopatia.
    Io ho 73 anni e mio marito 83. Non prendiamo medicine e non abbiamo patologie importanti e neanche le comuni influenze. Pensate quanti risparmi per il SSN.
    Si può chiamare tutto ciò EFFETTO PLACEBO???????????

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