Burioni chi?

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Qualche domenica fa ero indeciso se guardare Fabio Fazio o fare altro. Sapevo che avrebbe intervistato il Prof Roberto Burioni, docente di virologia al San Raffaele di Milano, uomo immagine della campagna pro vaccinale della cricca Renzi – Lorenzin.

Burioni sta facendo campagna stampa per un suo nuovo libro edito da Rizzoli che si intitola “Omeopatia bugie leggende verità”. Tempo fa era già stato pubblicizzato con un altro titolo: “Omeopatia la grande truffa” poi, dopo una diffida di Omeoimprese, il prof, preoccupato per i risvolti giudiziari, ha dovuto cambiare il titolo.

Avevo ancora il ricordo di una lontana sera del 2000 in cui Piero Angela, ottimo comunicatore, uno dei primi portavoce della Banda Bassotti degli omeofobi Cicappiani, usando soldi pubblici Rai, fece una intera trasmissione di Quark parlando di Medicina omeopatica nel modo più scorretto, falso, senza alcun contraddittorio e usando trucchi da prestigiatore per dimostrare la sua tesi (la diluizione di un antibiotico fino a renderlo inefficace contro i batteri, esempio assolutamente non pertinente alla metodologia omeopatica). La rabbia che avevo sentito, all’epoca per una tale ingiustizia, mi girò in corpo a lungo.

Poi ha prevalso la curiosità di sentire come Burioni potesse argomentare le sue tesi farlocche e mi sono seduto sul divano e ho pigiato il telecomando.

In “che tempo che fa” prima si è parlato di Vietnam, napalm e della povera ragazza di quella foto storica mentre nuda, dopo aver avuto i vestiti arsi dal napalm, correva disperata in cerca di aiuto. Ormai donna adulta , presente in trasmissione, ha ricordato quei momenti e come la sua vita fu un calvario di operazioni conseguenti le gravi ustioni. Si reputa felice per essere ancora viva.

Pensavo dopo la trasmissione quale sottile filo leghi tutto. Il napalm è stato inventato dalla Monsanto nel 1943, il cosiddetto Agente Arancio, un terribile defoliante che, durante la guerra del Vietnam, veniva usato sulle persone provocando loro orrende ustioni e decessi. Ma gli effetti di questo veleno sono visibili ancora oggi con la nascita, tra la popolazione vietnamita e quella statunitense, di bambini con gravi malformazioni provocate dall’esposizione alla sostanza chimica ancora presente nell’ambiente.

Multinazionali molto simili oggi stanno cercando tramite i loro burattini di negare al mondo l’utilizzo di una medicina integrabile come l’omeopatia che potrebbe migliorare la qualità di vita di milioni di persone in modo economico ed ecologico.

L’associazione dei produttori di farmaci omeopatici, aveva chiesto alla Rai di assicurare il “contraddittorio” nel caso Burioni venisse invitato in alcune trasmissioni per presentare il libro, ma ciò non è successo. Nessuna discussione: la scienza non è democratica!

E’ ormai chiaro che il patto trasversale per la scienza sia un accordo politico commerciale per l’asservimento della scienza ai loro desiderata. Gli scienziati firmatari saranno responsabili davanti ai cittadini di questo vergognoso accordo fatto sulla loro pelle.

Il premio Nobel per la medicina 2008, il professor Luc Montagnier, ha sostenuto recentemente che “esiste una base scientifica nell’omeopatia”, ma “viene ignorato perché il problema della scienza attuale è che tutto ciò che può disturbare il problema viene messo a tacere. economia “. “La salute non è importante quanto l’economia”, ha detto. Il professor Luc Montagnier, assegnato il premio Nobel per la sua scoperta del virus dell’immunodeficienza umana (HIV), ha ricevuto pochi giorni fa la medaglia Prigogine 2019, un’iniziativa dell‘Università di Siena (Italia) e del Wessex Institute che riconosce ogni anno un Scienziato di riferimento nel campo dei sistemi ecologici e ha tenuto conferenze sul tema “Nuovo paradigma in biologia” presso il Politecnico di Valencia (UPV). In precedenza, in una conferenza stampa, scrive il giornale spagnolo LA VANGUARDIA, aveva criticato che la medicina attuale è “relativamente conservatrice” e, al contrario, ha sostenuto tutte le “innovazioni” che possono verificarsi in questo campo per affrontare “il gran numero di malattie infettive croniche che c’è nel mondo “. In tal senso, ha sostenuto che “tutte le correnti sono valide”. Montagnier, che è stato interrogato da settori del mondo scientifico per le sue critiche ai vaccini e la sua difesa dell’omeopatia, ha quindi fatto appello a “nuovi paradigmi” per affrontare queste attuali sfide e in tal senso ha optato per esplorare le onde elettromagnetiche e memoria dell’acqua A questo proposito, ha ritenuto che l’omeopatia “abbia una base scientifica che viene ignorata” perché “il problema della scienza attuale è che tutto ciò che può disturbare l’economia è messo a tacere“.

Tornando al prof Burioni, il principe degli omeofobi, nell’intervista ha ripetuto come un automa le sue scontate false verità sulla omeopatia con l’incompetenza in materia che lo contraddistingue non avendo nessuna esperienza in questo campo. Ha ignorato ed omesso una mole di lavori e di evidenze a favore dell’omeopatia. E’ curioso perchè se coinvolgessero un medico omeopata a parlare di virologia forse ne saprebbe di più di quanto Burioni sappia di omeopatia. Eppure il potere politico-economico non si arresta di fronte a nulla. Fazio, dal canto suo, mi sembra sempre meno libero ma sempre più dipendente dalla corrente di potere che lo spalleggia. Probabilmente questa intervista gli sarà stata imposta dai politici recentemente risaliti in sella. Verosimilmente sono questi i co-responsabili di questa infame campagna. Lui non mi è sembrato particolarmente entusiasta di questa intervista che stonava con il resto della trasmissione. Una vera marchetta.

PS. l’errore di Burioni di usare la metafora di Babbo Natale e i bambini che ha fatto andare in fibrillazione Fazio è stata una scivolata del prof che non gli ha fatto un gran bene. E’ stato come se il lupo, mascherato da agnello, avesse digrignato i denti e tutti avessero capito la sua vera natura.

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Un commento su “Burioni chi?

  1. Dottore Magnetti, scusi, non ho capito bene, ma Burioni chi? L’attore televisivo?
    O forse lo sto scambiando con quell’altro, Ricciardi, che interpretò anche “il Direttore dell’Istituto Superiore di Sanità italiano”. No, non ho presente, l’ho visto solo di sfuggita. Ha scritto un libro?
    Io speravo che un libro sull’omeopatia lo scrivesse invece Beatrice. Pensi cosa è riuscita a fare con le vaccinazioni: nel giro di qualche mese ha fatto prendere coscienza alla gente comune come nessuno era prima riuscito. Pensi sull’Omeopatia cosa avrebbe potuto scrivere… Burioni non so, non mi sembra all’altezza della Lorenzin.

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